giovedì 31 dicembre 2009

i didn't feel a thing

vorrei che fosse così. didn't feel.
il punto è che è partito tutto da lì, quel punto nel buio di sette anni fa.

stavo bene, diventavo grande.
lui non c'era più.

e continuo a vivere facendo finta di non aver provato nulla.
vorrei non aver provato nulla.
invece sono qua, dopo sei anni e trecentosessantaquattro giorni, a chiedermi perchè dovrà condizionarmi ancora, tutta la vita.

e continuo a nascondermi dall'importanza che ha e che avrà sempre, perchè se per caso dovesse anche solo immaginare quanto mi abbia influenzato, morirei.
non può e non deve succedere.

i didn't feel a thing.
come nel miglior lieto fine, ever after.

venerdì 18 dicembre 2009

tell me what i wanna hear

conferme.
mai abbastanza.

e quando ce ne sono, si rivelano fogli di carta durante una bufera.


basta.
who cares?
in questo momento vorrei affogarmi in una piscina piena di negroni. (quote)

martedì 8 dicembre 2009

can you feel alive?

Try so hard just to speak to you
Nothing ever seems to come through
Circumstances on the breaking back
Try to sit down is a therapy


ahahahahah.
proprio sul più bello sei riuscito a rovinare l'unico momento in cui mi sono sentita viva negli ultimi 3 giorni.
eppure non riesco a darti una qualsiasi soddisfazione, basterebbe rispondere coi fatti a qualunque accusa tu mi abbia mosso da venerdì, una scelta casuale, vista l'incongruenza delle tue congetture.

grazie di tutto.

giovedì 3 dicembre 2009

not what you wanted

non è quello che voglio.
finirò sicuramente per ferire qualcuno. e sale il senso di colpa.
è sempre una questione di scelta, in ogni caso qualcosa verrà lasciato in pasto ai rimpianti.
e ai rimorsi.
ma c'è sempre un sacrificio da compiere.
la maggior parte di coloro che ci giudicherà per le nostre scelte non è mai stata in grado di farlo, lasciano fare al tempo.

io non ho tempo da perdere.




i can't wait for time to save us / i can't break your fall for ever //

martedì 1 dicembre 2009

so pass me by, I'll be fine

labbra amare.
è strano.
è qualcosa che sta cambiando, tenta di voltarsi indietro.
rimane sospeso tra un filo di nicotina e l'odore del fumo che s'insinua tra le fibre dei vestiti.
e non solo di quelli.

ma di quel fumo rimane un alone timido, subdolo.
di quelli che disperatamente cerchi di vedere, sentire, trovare per farti portare via,
annebbiata e confusa.

devi liberarti, ma non vuoi lasciarlo andare.