giovedì 14 ottobre 2010

anniversary of an uninteresting event

c'è una precisa playlist dove vanno a finire tutte quelle canzoni che non riesci più ad ascoltare.
e non si tratta di tormentoni, ma di veri e propri tormenti esistenziali, di quelli che ti prendono e ti riportano indietro al periodo esatto in cui hai iniziato a ascoltare le canzoni di cui sopra.
ed è tutto lì,
ancora lì,
e punge, stride e lacera tutto quello con cui ti sei ricoperta
per evitare di sentire. e sentire è tutto quello di cui avresti bisogno in questo momento.
"meglio di niente", qualsiasi cosa va bene.
ed è proprio quello stato mentale in cui faresti qualsiasi cagata.
a partire dal prendere in mano il telefono per chiamarlo,
per poi riporlo nell'angolo più irraggiungibile della borsa e finire direttamente nelle grinfie spettacolari della chat di facebook a scrivere all'ultima persona che meriterebbe anche solo un saluto da te.

e così riapri iTunes, clicchi deliberatamente su quella maledetta playlist, dove lo shuffle è solo un'ulteriore presa in giro, e riesci pure a trovare nuove canzoni da mettere all'indice.






devo
trovare
qualcosa
da
vivere.