sto andando avanti, stavo.
ferma.
non solo, regredita.
mi sento ancora una volta come mai avrei pensato di sentirmi.
senza però l'intensità che contraddistingueva quegli istanti, la prima volta.
c'è la confusione della crescita, delle scelte seguite, della strada intrapresa e dei mille altri luoghi comuni sull'andare avanti.
dovrei essere in preda al panico e allo sconforto.
non è così.
mi lascio tramortire e cullare da questo senso d'adolescenza repressa, dalla nostalgia del tempo dei drammi, dal conforto del dubbio.
e so che, ciclicamente, sarà sempre così.
sarò sempre così.
ferma.
non solo, regredita.
mi sento ancora una volta come mai avrei pensato di sentirmi.
senza però l'intensità che contraddistingueva quegli istanti, la prima volta.
c'è la confusione della crescita, delle scelte seguite, della strada intrapresa e dei mille altri luoghi comuni sull'andare avanti.
dovrei essere in preda al panico e allo sconforto.
non è così.
mi lascio tramortire e cullare da questo senso d'adolescenza repressa, dalla nostalgia del tempo dei drammi, dal conforto del dubbio.
e so che, ciclicamente, sarà sempre così.
sarò sempre così.

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