cheppalle.
ancora, ancora una volta. gente che torna.
perchè si tratta di "gente", alla fine.
c'è una persona che di diritto non dovrebbe stare nella categoria "gente" che s'incazza di brutto quando nei discorsi lo inserisco senza accorgermene in quella particolare categoria. e per quanto non me ne accorga sono sempre io che voglio allontanare tutti.
ma non divaghiamo.
gente, si tratta di quella gente che ha avuto un'opportunità bella grossa, ha finto di considerarla per poi fregarsene. e ritornare!
ma con che coraggio, tornare strisciando, testa china e nemmeno le forze per chiedere scusa, avvolti in una nebbiolina leggera di "non è successo nulla". il problema è che quando si scrollano di dosso la loro nuvoletta di omertà e mi trovano lì, dove sono rimasta e dove rimarrò, senza nessun problema di rintracciabilità, insomma, quando si rendono conto che non mi sono mossa di un millimetro mentre ricambio educatamente (perchè di civiltà e cortesia si tratta, non di altro) il loro saluto, non hanno il coraggio di aggiungere altro.
codardi.
dovrebbero inventare un virus per il loro sterminio. risolveremo ampiamente il problema delle risorse non rinnovabili. e del riscaldamento globale, e la fame nel mondo.
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