giovedì 11 settembre 2008

il mio veleno

settembre.
le valigie sono state disfate, e rimarranno vuote.
almeno per un po'.

ho un mese buono per godermi l'arrivo del'autunno, e quell'atmosfera che ha solo qua, a casa, nelle domeniche solitarie in centro, a guardare verso est mentre l'aria finalmente fresca ti ricorda che è tempo di smetterla di depilarsi le gambe ogni 3 settimane per lasciare agli shorts il privilegio di portarti in giro.

posso permettermi di pensare come un tempo, quando non si faceva altro che guardare indietro con quella nostalgia tanto fresca quanto l'aria settembrina, e quello struggimento che ti accarezzava il collo come un foulard di seta per ciò che credevi eterno, e che adesso credi semplicemente "irripetibile".

è un cambiamento in termini, c'è la consapevolezza che tutto va avanti per davvero, che le occasioni e lo spirito ingenuo di un tempo sono diventati per sempre bei ricordi.

non è questione di melodrammaticità. è così e basta. ci sono altre occasioni, colte nell'ottica di altre priorità, con uno spirito corrotto da anni di lotte e sofferenze spesso causate da troppa fiducia nel genere umano.

c'è meno fiducia, c'è più malcontento, c'è ancora la voglia di cambiare le cose, cambiarle per sè.
e di guardare indietro ancora per un po'.


per la prima volta si scuote la testa pensando a qualcuno che non merita di essere ricordato, come a giustificare se stessi per l'aver voluto troppo bene. per la prima volta si capisce che certe scelte ormai sono diventate rimpianti.
e sorrido.

sorrido più onestamente di certe persone ancora aggrappate alle abitudini viziate dell'adolescenza, che pretendono di dover mostrare che stanno continuando a lottare inutilmente con le unghie per dimostrare che si è persone difficoltose e ancora in difficoltà. perchè è interessante, perchè ti dà il pretesto facile per sentirti esistenzialmente superiore per la tua falsa capacità di affrontare tutto quello che mostri fuori.

e per la prima volta, non mi dispiace. per la prima volta, sono sicura che le mie scelte sono state le migliori. per la prima volta non ho nemmeno la minima idea di aver fatto qualcosa per qui generarsi poi rimpianti, o rimorsi. per la prima volta non devo patteggiare con le frustrazioni altrui, così eliminando alla radice le mie frustrazioni.





vi apparirò meno interessante, meno complicata, meno problematica.
e da me non potevo ottenere di meglio.

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